
Fauna selvatica
Birdwatching
Più di 1.100 specie censite, dagli stormi dei laghi alcalini agli endemismi di foresta.
In un safari generico gli uccelli arrivano in regalo insieme a tutto il resto: ghiandaie marine pettolilla su un cespuglio sì e uno no, storni splendidi intorno alla sosta pranzo, struzzi e serpentari nelle pianure, otarde kori, bucorvi, avvoltoi su una carcassa, aquile pescatrici che chiamano sull’acqua. Molti viaggiatori che arrivano indifferenti agli uccelli ripartono con una lista.
Per i birdwatcher appassionati l’attrattiva sono i monti dell’Arco Orientale – gli Usambara, gli Udzungwa e i loro vicini – una catena di antichi blocchi coperti di foresta isolati da moltissimo tempo, con un alto livello di endemismo. La pernice di foresta dell’Udzungwa, descritta dalla scienza solo all’inizio degli anni Novanta, è l’esempio più noto di ciò che queste foreste custodiscono ancora, e gli Usambara hanno endemismi propri. Qui il birdwatching è un lento lavoro di foresta: partenze all’alba, pazienza e una buona guida locale.
La stagione conta quanto il luogo. I migratori paleartici e intra-africani arrivano all’incirca da novembre ad aprile, facendo crescere molto i numeri, e le piogge portano piumaggi nuziali e parate. I laghi alcalini della Rift possono ospitare enormi stormi di fenicotteri e limicoli; il Rufiji e le zone umide costiere aggiungono gli uccelli acquatici; e i pochi lembi rimasti di foresta costiera della Tanzania hanno le loro specialità.
Punti salienti
- Più di 1.100 specie di uccelli censite in Tanzania, in una grande varietà di habitat
- Endemismi della foresta dell’Arco Orientale sui monti Udzungwa e Usambara
- Fenicotteri, pellicani e limicoli sui laghi alcalini della Rift Valley
- Classici uccelli di savana: ghiandaia marina pettolilla, serpentario, otarda kori, bucorvo e molti rapaci
- Uccelli acquatici lungo il Rufiji nel Nyerere, splendidi osservati dalla barca
- Migratori all’incirca da novembre ad aprile, quando numeri e varietà raggiungono il massimo
- Buon birdwatching in quasi ogni itinerario, con una guida specializzata disponibile per i viaggi dedicati
Dove vederla
I posti migliori per viverla
Parco nazionale del Lago ManyaraCircuito Nord
Raccolto e vario: foresta alimentata dalla falda, pianura alluvionale e riva del lago in un solo parco, con fenicotteri e pellicani quando i livelli lo consentono.
Parco nazionale del TarangireCircuito Nord
Diverse centinaia di specie censite, con specialità delle zone aride tra le acacie e i baobab.
Parco nazionale dei monti UdzungwaCircuito Sud
Foresta dell’Arco Orientale con specie endemiche, esplorata a piedi; il meglio richiede partenze all’alba e una guida specializzata.
Monti UsambaraCentro e Altopiani
Antichi blocchi di foresta con endemismi propri, camminate facili e un clima fresco: qualche giorno molto gratificante per i birdwatcher appassionati.
Parco nazionale NyerereCircuito Sud
Splendidi uccelli acquatici lungo i canali e i laghi del Rufiji, che si osservano al meglio dalla barca nel tardo pomeriggio.
Lago NatronCircuito Nord
Il sito chiave di nidificazione dei fenicotteri minori dell’Africa orientale, con altri limicoli e specialità della Rift nei dintorni.


Viaggi che la comprendono
7 giorni · 6 nottiSafari nella Tanzania del Nord
Sette giorni tra Tarangire, Lago Manyara, Serengeti e cratere di Ngorongoro
Arusha · Parco nazionale del Tarangire · Parco nazionale del Lago Manyara · Parco nazionale del Serengeti · Area di conservazione di Ngorongoro
10 giorni · 9 nottiSafari in Tanzania e fuga a Zanzibar
I grandi parchi del Circuito Nord, seguiti da Stone Town e dalle spiagge bianche di Zanzibar
Arusha · Parco nazionale del Tarangire · Parco nazionale del Serengeti · Area di conservazione di Ngorongoro · Zanzibar
8 giorni · 7 nottiNatura selvaggia nella Tanzania del Sud
Safari in barca, a piedi e in 4x4 a Nyerere e Ruaha, lontano dalla folla
Parco nazionale Nyerere · Parco nazionale del Ruaha
Altro da vedere
Fauna selvaticaLa Grande Migrazione
La Grande Migrazione è il movimento continuo di ben oltre un milione di gnu, insieme a centinaia di migliaia di zebre e gazzelle, attraverso l’ecosistema del Serengeti alla ricerca di pascoli e acqua. Non è un singolo evento con una data fissa, ma un ciclo ininterrotto, i cui tempi cambiano ogni anno con le piogge.
Guida mese per mese
Fauna selvaticaI Big Five
I Big Five sono il leone africano, il leopardo, l’elefante, il bufalo cafro e il rinoceronte. La Tanzania è uno dei pochi Paesi in cui si possono vedere tutti e cinque, anche se non sono distribuiti in modo uniforme e il rinoceronte nero in particolare è raro. Vederne quattro su cinque in un safari ben pianificato al nord è realistico; vederli tutti e cinque è possibile ma mai garantito.
Fauna selvaticaTrekking degli scimpanzé
Nell’estremo ovest della Tanzania, sulle ripide pendici boscose sopra il Lago Tanganica, comunità di scimpanzé selvatici sono studiate e abituate alla presenza umana da decenni. Il trekking per trovarli è una camminata impegnativa e che rende umili, non un fotosafari, e il tempo con il gruppo è volutamente limitato per proteggerne la salute.
