
Centro e Altopiani
Monti Usambara
Montagne fresche e verdi, foresta pluviale antica e sentieri tra i villaggi sopra la pianura.
- Altitudine
- Lushoto si trova a circa 1.400 m; la catena arriva a circa 2.300 m
- Istituito
- Parte dei monti dell’Arco Orientale, protetti da un mosaico di riserve forestali e riserve naturali
- Ideale per
- Camminate, birdwatching, piante endemiche della foresta e la Tanzania rurale nella sua accoglienza migliore
I monti Usambara fanno parte dell’Arco Orientale, una catena di antichi rilievi cristallini che va dal Kenya meridionale attraverso la Tanzania. Poiché hanno intercettato l’umidità dell’Oceano Indiano quasi ininterrottamente per milioni di anni, le loro foreste sono sopravvissute a lunghi periodi in cui le pianure circostanti si inaridivano. Il risultato è una concentrazione straordinaria di specie che non esistono altrove: l’Arco Orientale è spesso descritto come uno dei luoghi più importanti al mondo per le piante e gli animali endemici.
La catena si divide di solito negli Usambara occidentali, con al centro la vecchia cittadina collinare coloniale di Lushoto a circa 1.400 m, e negli Usambara orientali, più umidi, intorno ad Amani. Lushoto è la base pratica: fresca, verde, facile da raggiungere e circondata da una rete di sentieri che collegano villaggi, campi, punti panoramici e riserve forestali. Qui nulla è un prodotto turistico patinato: si cammina tra i campi della gente e si viene salutati lungo tutto il percorso.
La camminata breve classica porta al punto panoramico di Irente, dove l’altopiano finisce di colpo e il terreno precipita per centinaia di metri verso le pianure masai: in una giornata limpida lo sguardo corre per decine di chilometri. Le opzioni più lunghe mettono in fila più giorni di cammino di villaggio in villaggio, con pernottamento in semplici guesthouse. Aggiungete le camminate nella foresta a Magamba o Mazumbai per uccelli e piante endemiche ed ecco l’angolo più dolce, più verde e meno “da safari” del nord della Tanzania. La violetta africana, venduta nei negozi di fiori di tutto il mondo, cresce spontanea su queste montagne.

Punti salienti
- Il punto panoramico di Irente, dove la scarpata precipita sulle pianure molto più in basso
- La foresta pluviale dell’Arco Orientale a Magamba, Mazumbai o Amani, ricca di piante e uccelli endemici
- Cammino di villaggio in villaggio, da mezza giornata a più giorni con semplici guesthouse
- Temperature fresche e piacevoli e campi terrazzati verdi tutto l’anno
- Prodotti locali: formaggio, pane e marmellata a Irente, oltre a frutta, spezie e verdure delle fattorie
- Guide e homestay gestiti dalle comunità, che lasciano il reddito nei villaggi
- Pochissimi altri visitatori rispetto al circuito dei safari
Cosa fare
- Camminata guidata di una giornata al punto panoramico di Irente e ai villaggi vicini
- Trekking di più giorni di villaggio in villaggio con notti in guesthouse semplici o in homestay
- Camminata nella foresta di Magamba o Mazumbai alla ricerca di uccelli e piante endemiche
- Birdwatching con una guida locale specializzata
- Visite alle fattorie, a un progetto di produzione di formaggio e ai mercati locali intorno a Lushoto
- Mountain bike sulle piste dell’altopiano, dove sono disponibili le biciclette
Fauna che potreste incontrare
La fauna selvatica resta selvatica: queste sono le specie che si spera di incontrare qui, mai una garanzia.
- Colobo bianco e nero nelle riserve forestali
- Cercopiteco dal diadema e galagone
- Gufo aquila degli Usambara e altri uccelli endemici dell’Arco Orientale (localizzati e difficili da trovare)
- Turachi, bucerotidi e bulbul nella volta della foresta
- Camaleonte tricorne degli Usambara e altri camaleonti endemici
- Antilope arboricola e cefalofo nei lembi di foresta
- Farfalle in grande varietà, soprattutto dopo la pioggia
Organizzare la visita
- Periodo migliore
- Si cammina bene tutto l’anno grazie all’altitudine. I mesi più asciutti e limpidi sono all’incirca da giugno a ottobre e da fine dicembre a febbraio; le grandi piogge (all’incirca da marzo a maggio) trasformano i sentieri in fango e spesso nascondono i panorami, anche se la foresta è al massimo del suo splendore.
- Come arrivare
- Lushoto si raggiunge su strada via Mombo, sulla statale Dar es Salaam–Arusha, e la salita da Mombo lungo la scarpata richiede di solito circa un’ora. In tutto il viaggio dura di solito quattro-cinque ore da Arusha o da Moshi, e molto di più da Dar es Salaam. Molti viaggiatori usano gli Usambara come pausa nel tragitto via terra tra il Circuito Nord e la costa.
- Buono a sapersi
- A questa quota fa davvero fresco, soprattutto la sera e da giugno ad agosto: portate un pile e un impermeabile.
- I sentieri possono essere ripidi e scivolosi; scarpe da trekking adeguate fanno una vera differenza.
- Le sistemazioni sono semplici: guesthouse, piccoli lodge e homestay, non campi tendati da safari.
- Affidatevi a guide locali: conoscono i sentieri, la foresta e le famiglie, e l’accompagnamento è una fonte importante di reddito per i villaggi.
- Chiedete il permesso prima di fotografare le persone, le case o il lavoro nei campi.
Cosa vedere qui
Fauna selvaticaBirdwatching
La Tanzania è uno dei Paesi più ricchi d’Africa per gli uccelli, con più di 1.100 specie censite. Laghi alcalini, savana, foresta costiera, zone umide e gli antichi monti dell’Arco Orientale stanno in un unico Paese, e le foreste di montagna in particolare ospitano specie che non esistono altrove.
PaesaggiBaobab e paesaggi
I paesaggi della Tanzania sono memorabili quanto la sua fauna: valli punteggiate di baobab, kopje di granito che si alzano dalle pianure aperte, scarpate della Rift, foresta montana e una costa lunga e orlata di palme. Per i fotografi in particolare, il Paese offre scenari che reggono benissimo anche senza un animale nell’inquadratura.

