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TANZURI
Acqua bassa e limpida sopra i massi della riva boscosa del Lago Tanganica, il lago che lambisce i monti Mahale

Circuito Ovest

Parco nazionale dei monti Mahale

Sulle tracce degli scimpanzé selvatici, dove le montagne boscose precipitano nel Lago Tanganica.

Superficie
Circa 1.600 km²
Altitudine
Da circa 770 m sulla riva del lago a circa 2.460 m al monte Nkungwe
Istituito
Istituito come parco nazionale a metà degli anni Ottanta (anno esatto da confermare)
Ideale per
Trekking degli scimpanzé e una natura remota tra lago e foresta

Il Parco nazionale dei monti Mahale copre circa 1.600 km² sulla sponda orientale del Lago Tanganica, nell’estremo ovest della Tanzania. Qui non ci sono strade né fotosafari in veicolo. Si arriva con un piccolo aereo e poi in barca lungo la riva del lago, sbarcando su una spiaggia di sabbia bianca con le cime boscose alle spalle: la più alta, il monte Nkungwe, raggiunge circa 2.460 m.

Il parco protegge una grande popolazione di scimpanzé selvatici, tra cui una comunità studiata e gradualmente abituata alla presenza umana da ricercatori giapponesi dagli anni Sessanta. Il trekking si fa a piedi con una guida del parco, seguendo i tracciatori che ogni mattina individuano gli scimpanzé. Nelle stagioni buone gli avvistamenti sono probabili, ma non sono mai garantiti: sono animali selvatici che si muovono liberamente in una foresta ripida e certi giorni sono semplicemente in alto sulla montagna.

Le giornate al Mahale hanno un ritmo insolito. Un trekking può essere breve oppure richiedere diverse ore di salita su sentieri scivolosi e attraversati dalle radici, in un caldo umido; dopo non resta che nuotare in una delle acque dolci più limpide del mondo, pagaiare in kayak lungo la riva o guardare il sole tramontare sul lago verso la Repubblica Democratica del Congo.

Uno scimpanzé orientale selvatico che si affaccia dal fitto fogliame verde nel Parco nazionale di Gombe Stream
Una visitatrice che segue a piedi un ranger armato lungo un sentiero nella boscaglia durante un safari a piedi a Katavi

Punti salienti

  • Il trekking a piedi verso una comunità abituata di scimpanzé selvatici
  • Una presenza di ricerca sui primati attiva nel parco fin dagli anni Sessanta
  • Montagne boscose che incontrano l’acqua limpida del Lago Tanganica
  • Nuoto, snorkeling e kayak nel lago, con i suoi numerosi ciclidi colorati
  • Camminate nella foresta con una guida alla ricerca di altri primati, uccelli e farfalle
  • Uno dei parchi più remoti e meno visitati della Tanzania, con pochissimi altri visitatori

Cosa fare

  • Trekking guidato a piedi degli scimpanzé (con permesso e regolamento del parco)
  • Camminate nella foresta e alle cascate con una guida del parco
  • Nuoto e snorkeling dalla spiaggia
  • Kayak o uscite in barca lungo la costa
  • Crociere al tramonto in barca sul Lago Tanganica
  • Birdwatching e osservazione delle farfalle ai margini della foresta

Fauna che potreste incontrare

La fauna selvatica resta selvatica: queste sono le specie che si spera di incontrare qui, mai una garanzia.

  • Scimpanzé (il motivo principale della visita)
  • Colobo rosso, cercopiteco dalla coda rossa, cercopiteco dal diadema e babbuino giallo
  • Antilope arboricola, cefalofo azzurro e altre antilopi di foresta
  • Uccelli di foresta, tra cui trogoni, bucerotidi e bulbul
  • Ciclidi colorati nelle acque basse del Lago Tanganica
  • Tracce occasionali di leopardo e bufalo di foresta, che si vedono di rado

Organizzare la visita

Periodo migliore
La stagione secca, all’incirca da fine maggio a ottobre, è in genere la più richiesta: i sentieri sono più compatti e gli scimpanzé spesso si spostano più in basso, il che può voler dire trekking più brevi. I mesi più piovosi portano una foresta rigogliosa e una buona fruttificazione, ma i sentieri sono scivolosi e alcuni campi chiudono. Le chiusure stagionali esatte vanno confermate ogni anno.
Come arrivare
Al Mahale si arriva solo in aereo. Piccoli aerei di linea e charter servono una pista vicino al parco, di solito da Arusha o da Dar es Salaam, spesso con uno scalo lungo il percorso; l’ultimo tratto fino al campo si fa in barca lungo il lago, di solito in circa un’ora. I voli per il Circuito Ovest operano in giorni limitati, quindi il Mahale si pianifica attorno all’orario dei voli e non viceversa.
Buono a sapersi
  • Nelle stagioni buone gli avvistamenti degli scimpanzé sono probabili, ma non possono essere garantiti: gli scimpanzé sono selvatici e si spostano liberamente.
  • I trekking possono essere ripidi, caldi e umidi, e durare anche diverse ore; una discreta forma fisica e scarpe da camminata con buona aderenza sono importanti.
  • Le regole del parco servono a proteggere gli scimpanzé dalle malattie umane: i visitatori mantengono una distanza minima stabilita (circa 10 m), di norma è richiesta la mascherina, la dimensione dei gruppi e il tempo con gli scimpanzé sono limitati, e a chi ha un raffreddore o altri malanni può essere chiesto di non partecipare.
  • Di solito è prevista un’età minima per il trekking degli scimpanzé (comunemente 12 anni), da confermare per la stagione in corso.
  • I permessi di trekking e gli ingressi al parco sono in numero limitato e vanno organizzati in anticipo.
  • Il Mahale è davvero remoto: non esiste accesso stradale, le strutture sanitarie sono lontane ed è indispensabile un’assicurazione di viaggio completa che includa l’evacuazione.

Cosa vedere qui

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