
Circuito Ovest
Parco nazionale di Gombe Stream
Il parco nazionale più piccolo della Tanzania, e la culla della ricerca moderna sugli scimpanzé.
- Superficie
- Circa 35 km²: il parco nazionale più piccolo della Tanzania
- Altitudine
- Da circa 770 m sulla riva del lago a circa 1.500 m sulla scarpata
- Istituito
- Protetto dagli anni Quaranta e istituito come parco nazionale nel 1968 (da confermare)
- Ideale per
- Trekking degli scimpanzé con una storia di ricerca unica, come aggiunta breve e accessibile
Il Parco nazionale di Gombe Stream è il più piccolo parco nazionale della Tanzania, con appena circa 35 km²: un nastro ripido di foresta e prateria stretto tra la scarpata della Rift Valley e la sponda orientale del Lago Tanganica. Ciò che gli manca in estensione lo compensa in importanza.
Nel luglio del 1960 vi arrivò una giovane ricercatrice britannica di nome Jane Goodall per studiare gli scimpanzé selvatici. Le sue osservazioni – scimpanzé che fabbricano e usano strumenti, che cacciano e che vivono in gruppi sociali complessi – cambiarono il modo in cui la scienza comprendeva sia gli scimpanzé sia noi stessi. Lo studio che avviò è una delle ricerche sul campo più longeve su qualsiasi popolazione animale selvatica, e i ricercatori seguono ancora i discendenti degli scimpanzé a cui lei diede i primi nomi.
Per chi visita, Gombe vuol dire camminare. Guide e tracciatori vi accompagnano su per ripide valli boscose fino a trovare la comunità abituata di Kasekela, e dopo ci sono cascate, punti panoramici sul lago e un piccolo centro di ricerca e accoglienza. Come ovunque ci siano scimpanzé selvatici, un buon avvistamento è probabile ma mai certo, e il cammino può essere caldo, umido e ripido.

Punti salienti
- Il trekking a piedi verso una comunità abituata di scimpanzé con una guida del parco
- Il luogo della ricerca di Jane Goodall, in corso dal 1960
- Il parco nazionale più piccolo della Tanzania, con circa 35 km²
- L’arrivo in barca lungo la riva del Lago Tanganica
- Cascate nella foresta e punti panoramici sulla scarpata affacciati sul lago
- Altri primati, tra cui colobi rossi e babbuini verdi, a loro volta studiati da decenni
Cosa fare
- Trekking guidato a piedi degli scimpanzé (con permesso e regolamento del parco)
- Camminate nella foresta fino alla cascata di Kakombe e ai punti panoramici della scarpata
- Visita al centro informazioni per visitatori e ricerca
- Nuoto e snorkeling nel Lago Tanganica dalla spiaggia del parco
- Gita in barca lungo la costa da o verso Kigoma
Fauna che potreste incontrare
La fauna selvatica resta selvatica: queste sono le specie che si spera di incontrare qui, mai una garanzia.
- Scimpanzé (la comunità di Kasekela è abituata alle visite)
- Colobo rosso, cercopiteco dalla coda rossa, cercopiteco dal diadema e cercopiteco verde
- Babbuino verde, studiato a lungo a Gombe
- Antilope arboricola, potamocero e piccoli mammiferi di foresta
- Uccelli di foresta e di riva, tra cui aquile pescatrici e martin pescatori
Organizzare la visita
- Periodo migliore
- Il trekking è possibile tutto l’anno. I mesi più asciutti, all’incirca da fine maggio a ottobre, hanno in genere sentieri più compatti; i mesi più piovosi possono rendere scivolosi i ripidi sentieri, ma la foresta è al massimo del verde e gli scimpanzé possono spostarsi più in basso. Le condizioni variano e nessuna stagione garantisce avvistamenti facili.
- Come arrivare
- Gombe si raggiunge in barca da Kigoma, sulla sponda nord-occidentale del Lago Tanganica: di solito un paio d’ore in motoscafo, di più con un taxi-barca locale. Kigoma è servita da voli interni di linea da Dar es Salaam e Arusha e dalla linea ferroviaria centrale. Non esiste accesso stradale al parco.
- Buono a sapersi
- Gli avvistamenti degli scimpanzé sono probabili ma non garantiti: gli scimpanzé si muovono liberamente su terreni ripidi.
- I sentieri sono brevi come distanza ma davvero ripidi e spesso caldi e umidi: calzature adeguate contano molto.
- Le regole sanitarie proteggono gli scimpanzé: distanza minima di osservazione (circa 10 m), mascherine, gruppi limitati e tempo di osservazione limitato, con un’età minima tipica di 12 anni, il tutto da confermare per la stagione in corso.
- Le sistemazioni all’interno del parco sono molto semplici; molti visitatori abbinano Gombe a una o due notti a Kigoma.
- Gombe si visita spesso come aggiunta più breve, mentre il Mahale è adatto a chi vuole più tempo nella foresta.
Cosa vedere qui
Fauna selvaticaTrekking degli scimpanzé
Nell’estremo ovest della Tanzania, sulle ripide pendici boscose sopra il Lago Tanganica, comunità di scimpanzé selvatici sono studiate e abituate alla presenza umana da decenni. Il trekking per trovarli è una camminata impegnativa e che rende umili, non un fotosafari, e il tempo con il gruppo è volutamente limitato per proteggerne la salute.
Fauna selvaticaSafari in barca e in canoa
Dove fiumi e laghi lo consentono, un safari in barca è uno dei modi più rilassati di osservare la fauna. Ippopotami, coccodrilli, elefanti che scendono a bere e una varietà enorme di uccelli si osservano tutti dall’acqua, di solito nella luce morbida del tardo pomeriggio.


