
Zanzibar e Costa
Dar es Salaam
La città più grande della Tanzania: la porta d’accesso ai parchi del sud e alle isole.
- Altitudine
- Al livello del mare, sulla costa dell’Oceano Indiano
- Istituito
- Sviluppata dagli anni Sessanta dell’Ottocento dal sultano di Zanzibar; è la città più grande e il principale porto della Tanzania
- Ideale per
- Arrivi e partenze, musei, mercati e collegamenti verso il sud e le isole
Dar es Salaam, “dimora della pace” in arabo, è cresciuta da piccolo insediamento costiero sviluppato dal sultano di Zanzibar negli anni Sessanta dell’Ottocento fino a diventare la città più grande della Tanzania, con diversi milioni di abitanti. Anche se Dodoma è la capitale ufficiale, Dar resta il cuore commerciale e dei trasporti del Paese, e quasi tutti i viaggiatori vi passano almeno una volta.
Non è una città da visita turistica come Stone Town, e molti la trattano come un puro luogo di transito. Ma se le si concede una giornata sa ripagare l’attenzione. Il Museo nazionale conserva i materiali di Olduvai e Laetoli accanto alle esposizioni sulla storia commerciale della costa; il Village Museum, all’aperto, raccoglie abitazioni tradizionali di tutta la Tanzania, con musica e danza in alcuni pomeriggi. Il mercato di Kariakoo è enorme e assolutamente autentico, e il mercato del pesce sul lungomare di Kivukoni dà il meglio di sé al mattino presto, quando rientrano le barche e l’asta è in pieno svolgimento.
Dal punto di vista pratico, Dar è il punto in cui i viaggi si dividono. I piccoli aerei partono per Nyerere, Ruaha e Mafia; i traghetti veloci raggiungono Zanzibar in circa due ore; e da qui iniziano le rotte stradali e ferroviarie verso il sud e l’ovest. Se avete un pomeriggio libero, le spiagge a nord, a Kunduchi, e a sud, a Kigamboni, o una gita in barca all’isola di Bongoyo sono un modo facile di riempirlo prima di un volo mattutino.

Punti salienti
- Il Museo nazionale, con i materiali della gola di Olduvai e di Laetoli
- Il Village Museum, con case tradizionali da tutta la Tanzania in un allestimento all’aperto
- Kariakoo, un mercato vastissimo e davvero locale
- Il mercato del pesce di Kivukoni sul porto, al suo meglio al mattino prestissimo
- Traghetti veloci per Zanzibar, di solito in circa due ore
- Collegamenti con piccoli aerei per Nyerere, Ruaha, Mafia e i campi del sud
- Facili fughe al mare e sulle isole a Kigamboni, Kunduchi o all’isola di Bongoyo
Cosa fare
- Visita guidata della città tra musei, lungomare e vecchio quartiere di epoca coloniale
- Visita di primo mattino al mercato del pesce di Kivukoni
- Passeggiata al mercato di Kariakoo con una guida locale
- Gita in barca all’isola di Bongoyo per un bagno e del pesce alla griglia
- Tour gastronomico swahili, dal cibo di strada al pesce in riva al mare
- Mezza giornata in un hotel sulla spiaggia a nord o a sud della città tra un volo e l’altro
Fauna che potreste incontrare
La fauna selvatica resta selvatica: queste sono le specie che si spera di incontrare qui, mai una garanzia.
- Pesci di barriera e coralli nelle gite giornaliere alle isole di Bongoyo e Mbudya
- Tartarughe verdi ed embricate al largo, avvistate ogni tanto durante le uscite in barca
- Colobi e cercopitechi verdi nei lembi di foresta costiera fuori città
- Pipistrelli della frutta appollaiati sugli alberi della città al crepuscolo
- Uccelli di riva, aironi e martin pescatori lungo i canali e le mangrovie
- Dromi e sterne sui banchi di sabbia, secondo la stagione
Organizzare la visita
- Periodo migliore
- A Dar es Salaam fa caldo e umido tutto l’anno. I mesi più piacevoli sono all’incirca da giugno a ottobre, quando è più asciutto e un po’ più fresco. Le grandi piogge (all’incirca da marzo a maggio) portano acquazzoni intensi e allagamenti nelle strade; le piccole piogge, intorno a novembre, sono di solito più leggere.
- Come arrivare
- L’aeroporto internazionale Julius Nyerere (DAR) è il più trafficato del Paese, con voli internazionali e collegamenti interni per Zanzibar, Arusha, il Kilimangiaro, Mafia e le piste del sud. I traghetti veloci per Zanzibar partono dal terminal vicino a Kivukoni, di solito in circa due ore, e da qui partono le principali arterie verso nord per Arusha e verso sud-ovest per Iringa.
- Buono a sapersi
- Il traffico è intenso e imprevedibile: prevedete tempo abbondante per i trasferimenti verso l’aeroporto e il porto, soprattutto nelle ore di punta.
- Fa caldo e umido; abiti leggeri e comodi e molta acqua fanno una vera differenza.
- Vestite in modo sobrio nei mercati e nei quartieri più antichi: gran parte della costa è musulmana.
- Adottate le normali precauzioni da grande città: evitate di esibire telefoni, macchine fotografiche e gioielli nella folla e usate trasporti organizzati di sera.
- Acquistate i biglietti dei traghetti solo presso le biglietterie ufficiali e tenete con voi il passaporto per la traversata verso Zanzibar.
Cosa vedere qui
Cultura e storia UNESCOLa culla dell’umanità
Il nord della Tanzania custodisce alcuni dei siti più significativi per lo studio delle origini dell’uomo. La gola di Olduvai, le impronte di Laetoli e i ripari dipinti di Kondoa coprono insieme milioni di anni, e la regione resta uno dei paesaggi più studiati della paleoantropologia.
Cultura e storia UNESCOStone Town e la costa swahili
Per più di mille anni la costa swahili ha collegato l’Africa orientale all’Arabia, alla Persia, all’India e oltre, trasportata dai venti monsonici. Stone Town, Bagamoyo, Kilwa Kisiwani e Pemba conservano l’architettura, la lingua e la cucina di quello scambio, e anche la sua storia più dura: la tratta degli schiavi dell’Africa orientale.
OceanoSnorkeling e immersioni
Le barriere coralline tanzaniane dell’Oceano Indiano vanno da giardini di corallo poco profondi, ideali per chi fa snorkeling per la prima volta, alle ripide pareti del canale di Pemba, adatte a subacquei esperti. L’acqua è calda tutto l’anno, la visibilità varia con la stagione e la marea, e le barriere hanno bisogno della cura di chiunque le visiti.
OceanoGli squali balena di Mafia
Gli squali balena si radunano nelle acque ricche di plancton al largo dell’isola di Mafia per una parte dell’anno, di norma all’incirca da ottobre a marzo. Fare snorkeling con loro è un’esperienza straordinaria e rigorosamente regolata: sono animali selvatici in mare aperto e gli avvistamenti non sono mai garantiti.
Sempre nella regione Zanzibar e Costa

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Storia profumata di spezie, acque turchesi e spiagge di sabbia bianca.

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Isola di Mafia
Un’isola tranquilla con barriere coralline ricchissime e squali balena stagionali.

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Bagamoyo
Una città swahili segnata dal tempo, dove le vie delle carovane incontravano il mare.
